Sui casi di Meningite in Toscana

Oggi su Facebook il Dott.Eugenio Seravalle e AsSIS, Associazione di Studi e Informazione sulla Salute, hanno condiviso un’intervista molto significativa al dott.Serravalle stesso, sui casi di Meningite in Toscana. Invito tutti a guardarla e riguardarla ascoltandola attentamente.

Non so se abbiate mai avuto modo di leggere quello che scrive il Dott.Serravalle (il libro più celebre credo sia “Bambini super vaccinati”)  o lo abbiate seguito in una delle conferenze che periodicamente tiene in tema di vaccinazioni. In tal caso avrete notato come non sprechi mai le parole, e sia sempre molto chiaro, preciso, dettagliato nel presentare dati, numeri, cifre, statistiche con l’ausilio di tabelle e grafici. Questo aspetto è obiettivamente e oggettivamente molto importante di fronte al dubbio se decidere di vaccinare o meno i proprio figli.
Voglio scegliere e decidere della mia vita e di quella dei miei figli, di cui ho la responsabilità, con consapevolezza, con la certezza di cosa rischio per ogni decisione che prendo. Soprattutto se si tratta di salute.
Non mi piace fare una cosa perché me lo ha detto qualcuno, chiunque esso sia, semplicemente basandomi sulla fiducia che ho in lui.
Anche in questo caso il Dott.Serravalle non si è smentito nella sua professionalità.

Di seguito i punti salienti dell’intervista sui casi di Meningite in Toscana:

  • I recenti casi di Meningite sono stati presentati come un’epidemia, in realtà molto mediatica e poco basata sulla realtà dei fatti. Dall’inizio dell’anno 2015 in Toscana infatti si sono verificati 18 casi: 16 da meningococco C, di cui quattro mortali (3 a Empoli e 1 a Montevarchi) e 2 da meningococco B. Lo scorso anno, sempre in Toscana, ci sono stati 14 casi e nel 2012 18 casi.

grafico-meningite

L’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, per iniziare ad adottare misure straordinarie come la vaccinazione di massa prende a riferimento la cifra di 10 casi di contagiati ogni 100 mila abitanti in tre mesi (0,01% della popolazione). In Toscana siamo ben lontani da questi numeri, infatti in quattro mesi ci sono stati 18 casi su 3.700.000 abitanti cioè è stato contagiato lo 0,0005% della popolazione.

  • La Meningite è una malattia rara e con incidenza molto bassa: nella fascia di età 1-4 anni l’incidenza della meningite è 0,22 casi ogni 100 mila abitanti. Ancora  inferiore nella fascia fino a 41 anni, cioè 0,02 casi ogni 100 mila abitanti.

casi-meningite

  • I rischi da vaccinazione sono più alti della possibilità di contrarre la malattia. Ad esempio la reazione avversa di shock anafilattico da vaccino ha incidenza di 0,25 ogni 100 mila vaccini. E pure il rischio di contrarre malattie autoimmuni anche gravi ha percentuali più alte.

reazioni-vaccino-meningite

  • L’efficacia del vaccino è stimata intorno all’85-90% e la protezione/efficacia ha durata di 4-5 anni. (Una delle persone decedute a Empoli era correttamente vaccinata).
  • In Toscana (a Empoli e zona del fiorentino), Marche e Puglia negli ultimi tre anni si sono verificati più casi che in precedenza ma questo potrebbe spiegarsi con un miglioramento delle tecniche diagnostiche o con una maggiore accuratezza della diagnosi.

Sui casi di Meningite in Toscana, ognuno tragga le sue conclusioni.

 

Vi invito a leggere la MISSION di AsSIS, per capire che tipo di associazione sia e quali siano i suoi obiettivi, la sua opera e il suo intento.

Silvia Giorgi

Silvia Giorgi

Sono Silvia, ho 37 anni e faccio un mestiere che ho scoperto essere molto duro: la mamma a tempo pieno dei miei due strombolini. Con questo blog vorrei condividere idee, pensieri, opinioni, riflessioni e dubbi della mia quotidianità di genitore, insieme a tutte le mamme e i papà che cercano di svolgere, come me e Andrea, il proprio ruolo con consapevolezza. O almeno ci proviamo!
Silvia Giorgi

About Silvia Giorgi

Sono Silvia, ho 37 anni e faccio un mestiere che ho scoperto essere molto duro: la mamma a tempo pieno dei miei due strombolini. Con questo blog vorrei condividere idee, pensieri, opinioni, riflessioni e dubbi della mia quotidianità di genitore, insieme a tutte le mamme e i papà che cercano di svolgere, come me e Andrea, il proprio ruolo con consapevolezza. O almeno ci proviamo!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>