Pizza facilissima e buonissima 

pizza buonissimaHo imparato a fare una pizza facilissima e buonissima! È una ricetta molto molto semplice, che ogni mamma merita di conoscere, perché anche coi bimbi piccoli e senza tempo a disposizione per cucinare, non dobbiamo mai rinunciare al gusto e ai cibi genuini!! Sennò dove troviamo le energie per “affrontare” le nostre piccole pesti?!

Premessa: la pizza ci è sempre piaciuta tanto. Almeno una volta alla settimana andavamo in pizzeria e ce ne mangiavamo almeno una a testa di gusto! Ma da quando è nato Diego e poi è arrivata anche Zoe, ci siamo dovuti, ahimè, arrangiare con soluzioni più casalinghe.

All’inizio abbiamo iniziato a comprare pizze surgelate, avevo anche redatto una classifica (migliore, la Bella Napoli Buitoni. In un secondo tempo gli è passata avanti la Fior Fiore della Coop), ma per fortuna, dopo un iniziale periodo post parto di disorganizzazione totale, le cose migliorano sempre ho iniziato a razionalizzare come potevo farmi da sola una pizza che meritasse di essere chiamata tale!

I miei tentativi di impastare con farina e lievito non sono andati a buon fine perché perdevo davvero tanto tempo e non miglioravo mai. Insomma, i risultati infausti.

Poi mi è venuta un’idea: comprare al mio panificio di fiducia l’impasto del pane già pronto e ben infarinato, solo da stendere in teglia.

Tutta un’altra storia!!

Ecco la mia ricetta di una vera pizza, facilissima e buonissima!

Ingredienti per due persone:

  • 650 gr di impasto del pane pronto. (Vi consiglio di andare a tentativi per trovare le vostre dosi ideali);
  • 2 barattoli formato 400 gr di polpa di pomodoro (ma anche pomodoro a pezzettoni, i pelati fanno troppo liquido quindi devono cuocere molto di più). Io compro la Mutti perchè ha un buon sapore dolce e non fa acqua, però vanno bene tutte.
  • due mozzarelle da 125 gr (secondo me qualsiasi marca va bene, una volta cotta, la mozzarella, più o meno ha tutta lo stesso sapore. A meno che non si abbia la fortuna di avere tra le mani una di quelle fantastiche mozzarelle fiordilatte artigianali appena fatte..)
  • cipolla, aglio, origano, olio, olive, capperi per fare il sugo (odori a vostro piacimento)

Preparazione:

  • Acquistare l’impasto da pane, che dipende dal panificio, va prenotato il giorno precedente. Vi consiglio di farvelo infarinare un poco altrimenti quando lo prendete in mano per stenderlo vi si appiccicherà tutto alle mani. Io ho scelto La Casa del Pane di Francesco Gori di via Roma a Pontedera. Secondo noi da il risultato migliore e poi la mattina ne hanno sempre un po’ disponibile anche senza prenotazione. E qui approfitto per ringraziare la bravissima Veronica che si è gentilmente prestata a farsi fotografare!

impasto-pizza

  • Una volta a casa si può mettere l’impasto in frigo fino a poco prima di stenderlo o riporlo in una teglia coprendolo con un canovaccio e continuare a farlo lievitare. Ultimamente io faccio così. metto la teglia nel forno spento.

impasto-pizza-facilissima

  • preparare la salsa. Io faccio il soffritto con aglio, cipolla, olio, origano, capperi e olive, aggiungo la polpa di pomodoro e faccio cuocere a fuoco lentissimo quasi un’ora. Se non ho tempo cuocio a fuoco moderato per 15 minuti circa, ma il risultato finale poi è molto peggiore.

soffritto-sugo-pizza

salsa-pizza

  • ricordarsi di accendere il forno a 240° un’ora prima del momento in cui si ha intenzione di mangiare. Io mi trovo bene con la funzione ventilato.
  • mettere la carta da forno in una teglia rettangolare, versare un po’ di olio, anche di girasole va bene e quindi stendere l’impasto a mano direttamente sulla carta da forno. Non usare il mattarello ma solo i polpastrelli. Questo direi che è il passaggio più noioso perchè a me spesso si formano dei piccoli buchi o non riesco sempre ad allargarlo bene, ma vi posso assicurare che il risultato è sempre ottimo.

palla-pizza

impasto-pizza-steso

  • versare abbondante sugo sull’impasto.

pizza-da-cuocere

  • quando saranno passati 15-20 minuti dall’accensione del forno, abbassare la temperatura a 200° e infornare nella parte bassa del forno.

pizza-infornata

  • nel frattempo sbriciolare a mano le due mozzarelle e metterle da parte in un piattino.

mozzarella-sbriciolata

  • dopo circa 20 minuti, tirare fuori la pizza e aggiungere la mozzarella. Dipende da quanto alta avrete fatto la pizza se saranno 15 o 25 minuti, basta che si veda che è praticamente quasi cotta e non cruda nella parte centrale.

pizza-facilissima

  • infornare nuovamente, però nella parte centrale. Quando vedete che la mozzarella sta cambiando colore e diventa dorata, a me succede dopo circa 10  minuti, la pizza è pronta!

pizza-facilissima-e-buonissima

Buon Appetito!!

Non si può certamente dire che si faccia presto, però vi posso assicurare che questa pizza è facilissima e buonissima.

Un consiglio che mi ha dato la mia amica Silvia: comprate delle forbici per uso alimentare e usate sempre quelle per tagliare le varie porzioni. Si fa presto e non si rischia di rigare la teglia!

Silvia Giorgi

Silvia Giorgi

Sono Silvia, ho 37 anni e faccio un mestiere che ho scoperto essere molto duro: la mamma a tempo pieno dei miei due strombolini. Con questo blog vorrei condividere idee, pensieri, opinioni, riflessioni e dubbi della mia quotidianità di genitore, insieme a tutte le mamme e i papà che cercano di svolgere, come me e Andrea, il proprio ruolo con consapevolezza. O almeno ci proviamo!
Silvia Giorgi

About Silvia Giorgi

Sono Silvia, ho 37 anni e faccio un mestiere che ho scoperto essere molto duro: la mamma a tempo pieno dei miei due strombolini. Con questo blog vorrei condividere idee, pensieri, opinioni, riflessioni e dubbi della mia quotidianità di genitore, insieme a tutte le mamme e i papà che cercano di svolgere, come me e Andrea, il proprio ruolo con consapevolezza. O almeno ci proviamo!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>