Nasce la CIANB

immagine-cianbOggi 24 Novembre nasce la CIANB. CIANB è la Coalizione Italiana per l’Alimentazione dei Neonati e dei Bambini. Sono dieci le associazioni impegnate nella tutela del bambino e nella promozione di una sana alimentazione che hanno fondato la CIANB e hanno condiviso il Manifesto della Coalizione:

  1. ACP Associazione Culturale Pediatri;
  2. AICPAM Associazione Italiana Consulenti Professionali in Allattamento Materno;
  3. CIPE Confederazione Italiana Pediatri;
  4. Ibfan Italia International Baby Food Action Network;
  5. La Leche League Italia;
  6. MAMI Movimento Allattamento Materno Italiano;
  7. Il Melograno Centri Informazione Maternità e Nascita;
  8. MIPPE Movimento Italiano Psicologia Perinatale;
  9. UNICEF Italia Onlus;
  10. UNP Unione Nazionale Pediatri.

Come si legge nel Comunicato Stampa della neonata CIANB l’obiettivo della coalizione è “promuovere l’allattamento materno come prima scelta alimentare e la prosecuzione con un’alimentazione sana come diritto fisiologico di ogni bambino venuto al mondo”.

La CIANB nasce con l’intento di:

  • essere un punto di riferimento e un luogo di confronto per genitori e operatori sul tema dell’alimentazione in età neonatale e pediatrica;
  • Impegnarsi a difesa dalle aggressioni commerciali da parte dell’industria del baby food per la trasparenza delle informazioni commerciali e contro i messaggi pubblicitari ingannevoli che molto spesso ci vengono forniti.

La CIANB, ha già inviato alla Conferenza Stato-Regioni una lettera che chiede di assumere tutti i provvedimenti necessari affinché si ponga fine alla pratica vigente in molti ospedali e cliniche di consegnare alle mamme in dimissione dal punto nascita, “un cartellino, o un foglio allegato al cartellino, con l’indicazione scritta di una marca specifica di latte artificiale, anche nel caso in cui non vi sia indicata nessuna motivazione al suo utilizzo per quel bambino” in violazione del Decreto 9 aprile 2009 n.82. E su questo posso confermare, in quanto anche io ne ho ricevuto uno, sia dopo la nascita di Diego che dopo la nascita di Zoe. Nonostante l’allattamento fosse in entrambi i casi ben avviato.

Il Manifesto della CIANB mi piace perché rivela la natura propositiva, sana, libera e indipendente della Coalizione e delle Associazioni costitutive della Coalizione. Il Manifesto è strutturato in punti e ha l’obiettivo primario di salvaguardare un’alimentazione e una nutrizione sana dei bambini. Cito solo alcuni estratti, ma vi invito a leggerlo tutto. E’ davvero ammirevole.

  • Si chiede un’adeguata formazione degli operatori sanitari al fine di “proteggere, promuovere e sostenere l’allattamento e l’avvio dell’alimentazione complementare con pratiche alimentari salutari e con appropriate tecniche di counseling.” Il Manifesto esige che tutti gli operatori della catena siano coinvolti in un’adeguata formazione: da quelli dei servizi ospedalieri e territoriali coinvolti nel percorso nascita, alle risorse esterne al Sistema Sanitario Nazionale come consulenti professionali in allattamento e gruppi di sostegno alla pari;
  • Si chiede che le politiche di difesa dei consumatori dal marketing vengano rinforzate;
  • Si chiede che siano impedite le sponsorizzazioni ai convegni degli operatori sanitari da parte delle industrie di alimenti per bambini così come tutte le altre forme di marketing come manifestazioni o eventi pubblici;
  • Si esige che le associazioni scientifiche e professionali garantiscano che l’aggiornamento dei loro affiliati sia indipendente dagli interessi commerciali dalle industrie di alimenti per bambini.

Le Associazioni firmatarie e fondatrici della CIANB s’impegnano a promuovere e monitorare che le informazioni e la formazione in tema di alimentazione dei bambini siano indipendenti da interessi commerciali a protezione dell’allattamento e di una sana alimentazione. Oltre a ciò sollecitano il governo, i decisori politici e le associazioni scientifiche e professionali sanitarie a sostenere questo Manifesto.

immagine-logo-cianb

Sento particolarmente a cuore questa iniziativa. Il pediatra dei miei figli fa parte di uno dei 12 raggiunti da ordinanza cautelare ai domiciliari. In questi giorni su Facebook in tanti hanno commentato e giudicato. Io non so come siano andate davvero le cose, fatto sta che nessuno si è impegnato in primis in azioni e iniziative per informare e tutelare noi genitori e soprattutto i nostri bambini.

Per cambiare o almeno provarci nasce la CIANB.

Io ho aderito alla CIANB.

Silvia Giorgi

Silvia Giorgi

Sono Silvia, ho 37 anni e faccio un mestiere che ho scoperto essere molto duro: la mamma a tempo pieno dei miei due strombolini. Con questo blog vorrei condividere idee, pensieri, opinioni, riflessioni e dubbi della mia quotidianità di genitore, insieme a tutte le mamme e i papà che cercano di svolgere, come me e Andrea, il proprio ruolo con consapevolezza. O almeno ci proviamo!
Silvia Giorgi

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>