Libere di scegliere come partorire

PETIZIONE LIBERE DI SCEGLIERE COME PARTORIRETraggo spunto dall’articolo di ieri, per segnalare un’importante petizione presente su www.change.orgLibere di scegliere come partorire, anche in Toscana“. La petizione è presente anche per Valle d’Aosta, Liguria, Veneto e Lombardia, Puglia, Abruzzo, Sicilia, regioni in cui come in Toscana, le donne non sono libere di scegliere come partorire, se a casa propria o in una casa maternità, con il rimborso per le spese sostenute da parte del Servizio Sanitario.

Attualmente il Parto extra-ospedaliero (a domicilio o casa maternità) è inserito fra le modalità di assistenza del Servizio Sanitario solo in Piemonte, Emilia-Romagna, Province autonome di Trento e Bolzano, Marche e Lazio.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO, con la pubblicazione “Care in normal birth: a practical guide” al punto 2.4) e il Parlamento Europeo (con “La Carta dei Diritti della Partoriente“) da tempo invitano gli Stati membri a garantire il diritto della donna a scegliere dove e come partorire. Anche la Corte Europea per i Diritti Umani a Strasburgo ha stabilito che ogni donna, in Europa, ha il diritto legale di decidere dove e come partorire. (caso Ternovszsky vs Hungary del 2010. Vicenda da cui prende spunto il documentario Freedom For Birth, the mother’s revolution, prodotto Toni Harman e Alex Wakeford e realizzato con la partecipazione dei più noti esperti internazionali in fatto di nascita e con il supporto dei migliori legali per i Diritti Umani, uniti per chiedere un cambiamento radicale dei sistemi di assistenza alla maternità in tutto il mondo).

Non ha importanza dove e come ho scelto di partorire io. Nè come e dove lo avete fatto o lo farete voi. Quello che conta è che ogni donna sia realmente libera di scegliere: in base ai suoi valori, alla sua cultura, alle sue tradizioni, in base semplicemente a quello che è. Se stessa.

Silvia Giorgi

Silvia Giorgi

Sono Silvia, ho 37 anni e faccio un mestiere che ho scoperto essere molto duro: la mamma a tempo pieno dei miei due strombolini. Con questo blog vorrei condividere idee, pensieri, opinioni, riflessioni e dubbi della mia quotidianità di genitore, insieme a tutte le mamme e i papà che cercano di svolgere, come me e Andrea, il proprio ruolo con consapevolezza. O almeno ci proviamo!
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About Silvia Giorgi

Sono Silvia, ho 37 anni e faccio un mestiere che ho scoperto essere molto duro: la mamma a tempo pieno dei miei due strombolini. Con questo blog vorrei condividere idee, pensieri, opinioni, riflessioni e dubbi della mia quotidianità di genitore, insieme a tutte le mamme e i papà che cercano di svolgere, come me e Andrea, il proprio ruolo con consapevolezza. O almeno ci proviamo!

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